Formaggio d’alpe ticinese DOP
Formaggio d’alpe ticinese DOP

Formaggio d’alpe ticinese DOP

L’ambasciatore dell’agricoltura di montagna del Cantone Ticino.

Le informazioni concernenti il formaggio d’alpe ticinese datano a partire dal Basso Medioevo. La storia degli alpi e dei formaggi va indissolubilmente collegata all’insediamento agricolo nel Can- tone Ticino. Da secoli il formaggio d’alpe ticinese è prodotto nello stesso, semplice modo.
La qualità del formaggio d’alpe ticinese ha raggiunto un livello di tutto rispetto e pertanto può essere considerato il fiore all’occhiello dei prodotti caseari alpini. E’ prodotto a base di latte cru- do di bovine e di capre che brucano l’erba dei pascoli situati tra i 1500 e i 2400 m.s.m., con pre- dominanza di foraggere aromatiche come il «Ligusticum» o più comunemente chiamato erba «Mutellina», il «Crepide dorato», la «Piantaggine alpina», ecc…
Questa particolare flora alpina, che comprende più di 50 specie di erbe diverse, conferisce un tocco particolare al sapore dei formaggi. Questo grazie ai cosiddetti «Terpeni», i quali conferisco- no al latte, e poi al formaggio, un profumo discreto e gradevole, una pasta morbida e cremosa e un gusto saporito e succulento che si accentua con la stagionatura. La tipicità del formaggio d’alpe ticinese è data dalle caratteristiche e dalla qualità della materia prima, ovvero dalla flora naturale del latte crudo con la sua ricca biodiversità.
Recenti studi scientifici effettuati dall’ALP di Liebefeld hanno inoltre dimostrato l’alto valore nu- trizionale e salutistico del formaggio d’alpe ticinese. Ad esempio gli acidi grassi a catena corta, i famosi CLA, hanno una grande influenza terapeutica, come pure i famosi omega 3 e Omega 6.

«Il formaggio d’alpe ticinese a latte crudo è molto più di un cibo meraviglioso, è l’espressione autentica di uno dei migliori prodotti gastronomici legati al territorio. E’un’arte, uno stile di vita. E’ una cultura, un patrimonio e un paesaggio amato». (fonte: Slow Food) – adattamento: R. Bon- tognali.

«Dietro ogni formaggio c’è un pascolo d’un diverso verde sotto un diverso cielo (Italo Calvino Palomar): prati con una flora alpina profumata d’aromi sui pendii delle nostre montagne; ci sono le mandrie, i segreti della lavorazione e le mani dei casari con le tradizioni tramandate nei secoli».

Ricette con questo formaggio